Dear Old Dining Table: L’intramontabile Protagonista della Casa

Il tavolo da pranzo è stato a lungo una delle caratteristiche più importanti della casa ed è ancora oggi l’elemento che più di ogni altro riunisce la famiglia o gli amici, accogliendo lo scorrere del tempo lontano dagli schermi, immersi nel comfort delle nostre abitazioni.

Se è vero che gli antichi greci furono i primi a riconoscere l’importanza dell’ambiente dedicato al pranzo e alla cena in casa, poiché ne beneficiavano sia la coesione familiare che lo status sociale, oggi si può dire il tavolo è l’aggregatore sociale per eccellenza.

I tavoli moderni si adattano facilmente a qualsiasi spazio: grazie ad una scelta infinita di forme, materiali e dimensioni, si può spaziare tra stili diversi senza rinunciare ad eleganza, comfort e calore domestico.

 

Half A Square By Michael Anastassiades

Sono sempre stato affascinato dalla geometria e dal modo in cui le sezioni ridotte si incontrano per ottenere leggerezza e struttura.”

Per il progetto del tavolo Half a Square è facile pensare che la formazione ingegneristica del designer Michael Anastassiades abbia avuto la meglio, guidando il disegno in una direzione di estremo rigore, assoluto minimalismo e grande attenzione al dettaglio. Il tavolo è formato da quattro robuste gambe pressofuse a sezione triangolare, che incontrano un telaio ricavato dalla stessa sezione con una punta sul bordo esterno. Dove gambe e struttura si incontrano, la sezione si raddoppia e il triangolo diventa un quadrato.

L’essenzialità raffinata del disegno è in perfetto equilibrio con la ricchezza dei materiali utilizzati: la struttura in alluminio verniciato verde si accompagna al dettaglio in ottone della giunzione triangolare e al piano in marmo verde alpi, quella bianca si affianca perfettamente al piano in vetro acidato bianco calce, mentre la finitura peltro è perfetta tanto con il piano in essenza eucalipto o rovere, quanto con quelli in marmo. 

 

Asterias By Patricia Urquiola

L’asteria è un piccolo cactus con forma globosa molto schiacciata e concava al centro, adorato dai fanatici della coltivazione di cactus per il suo peculiare aspetto a stella ed è l’ispirazione per il generoso tavolo nato da una delle tante collaborazioni tra Molteni&C e la designer Patricia Urquiola.

La base del tavolo è composta da sei pannelli di legno curvato a forma di cuneo, che richiamano gli spicchi della pianta cui si ispirano. Vengono realizzati con la tecnica dello stampaggio 3d e sporgono a sbalzo da un piedistallo centrale. Il piano rotondo è disponibile in due dimensioni (160 e 180 cm) e nella versione legno è diviso in quattro spicchi che disegnano un elegante motivo geometrico.

Asterias di Molteni, disponibile in rovere grafite, rovere grigio, eucalipto, laccato lucido od opaco e nella finitura in cemento spatolato nero e grigio, è una composizione di elementi vincenti e unisce una lussuosa matericità alle tecniche più innovative di produzione.

Se l’America Centrale ha ispirato le forme sinuose di Asterias con il suo piccolo cactus, l’Asia fa eco nell’uso del piatto girevole. È Susanna (Lazy Susan, in gergo tecnico), proposto come accessorio al centro del tavolo, nella stessa elegante finitura.

 

D.859.1 By Gio Ponti

Irriducibile protagonista dello spazio che lo ospita, il tavolo D.859.1 è senza dubbio un oggetto iconico. Lo ha disegnato Gio Ponti nel 1959 per l’auditorium annesso al Time&Life building di New York, sede della grande casa editrice di testate quali Time, Life, Fortune, People e Sports Illustrated. Per uno dei suoi progetti più importanti nella Grande Mela, Ponti aveva deciso di arricchire quello spazio di tutto il lustro del lusso italiano.

Le dimensioni originali di D.859.1 ne rivelano la natura di grande tavolo per conferenze, un pezzo d’arredo extralarge che può accogliere fino a 10 posti, mentre il suo disegno essenziale e raffinatissimo lo rende un oggetto indimenticabile. La base trapezoidale in massello funziona come un vero e proprio ponte a singola campata su cui poggia il grande piano dal profilo affusolato, quasi aerodinamico. La gambe divaricate, sempre in frassino massello con puntali in ottone, completano un disegno di grande accuratezza ed equilibrio formale.

Il tavolo è oggi riproposto da Molteni&C grazie al lavoro compiuto con gli Archivi Gio Ponti e Salvatore Licitra anche in una elegante versione dark in frassino tinto nero e, oltre che nella misura di 3,60 metri, è disponibile oggi in due lunghezze più contenute, fedeli alle proporzioni del progetto originario.