Funzionalità ed estetica architettonica per i contenitori letto firmati Molteni

Elementi d’arredo essenziali nella camera da letto, i contenitori notte hanno avuto una più ampia diffusione a partire dalla Francia del sedicesimo secolo, anche se la loro origine è molto più remota: se ne attesta infatti l’uso fin dall’epoca etrusca.

Appare in Francia nel XVII secolo il termine commode, (da cui l’adattamento italiano in comò e comodìn), definizione che rimanda etimologicamente alla priorità funzionale di questi elementi d’arredo.

Rappresentano forse uno dei mobili più intimi della casa: la loro funzione principale è quella di accogliere al loro interno oggetti privati, quelli più personali.

Prova ne è, per esempio per i comodini, il fatto che generalmente sono elementi di design doppi, posti ai lati del letto matrimoniale, a rilevare lo spazio dedicato a ciascuno degli abitanti della stanza da letto.

 

Ron Gilad: il pieno del vuoto

Molteni ha selezionato alcuni dei più grandi designer moderni per creare una collezione di contenitori notte le cui estetiche raffinate combaciano con una funzionalità mai scontata, frutto di una ricerca che esula dalla mera praticità, per entrare invece nel campo delle forme d’arte, di un’estetica che unisce eleganza ed efficienza.

Ne è l’esempio la collezione Teorema, firmata Ron Gilad, che rappresenta con il suo concetto di “pieno del vuoto” la controparte di Grado°, la collezione sulla forma del vuoto.

Con la sua matrice traslata e disassata, Teorema ci mostra il calco come progetto, diventando microarchitettura e fuoriuscendo da ogni confine disciplinare.  

Vincitrice del titolo “best twist action” per la WorldPaper* Design Award 2018,

Teorema è una serie di contenitori a giorno o con cassetto caratterizzati dalla struttura completamente sfaccettata a diamante ricavata da un unico pezzo rivestito in noce canaletto o eucalipto.

La maniglia dei cassetti è in finitura cromo lucido.

Teorema può essere usato come elemento singolo a terra o composto sovrapponendo vari elementi per dare vita a comodini, cassettiere, composizioni per la zona living lineari o disassate, o come box di appoggio sulla base in marmo dei tavolini 45°.

Le sovrapposizioni possono essere di diverse tipologie: lineare (con apertura fronte e retro), a spirale con angolazione costante di 20°, alternate con angolazione di 20°.

 

909: accurata razionalità ed eleganza senza tempo

La flessibilità funzionale è invece la caratteristica principale della collezione 909 firmata da Luca Meda, che ha dedicato la vita a descrivere e reinventare la realtà attraverso una simbiosi perfetta tra creatività e produttività. 

Mescolando oggetti vivaci ad architetture malinconiche, paesaggi domestici a interni urbani, Luca Meda ha saputo saltare le barriere tra arte, disegno industriale e architettura. Progettista sapiente e artista inventore, è riuscito a intrecciare prolificamente il mondo della produzione industriale a quello dell’arte figurativa. I suoi progetti illustrano in maniera sublime il denso legame che ha stretto la cultura d’impresa con la forza inventiva dei suoi artigiani, dei suoi architetti, dei suoi artisti.

909 rappresenta appieno questa sintesi tra arte, funzionalità ed estetica. La serie si compone da cassettiere modulari i cui elementi possono essere utilizzati singolarmente o composti fra di loro.

Il raffinato vano a giorno in alluminio lucido con vetro acidato protetto si completa con un’apertura a pressione o con maniglia; la versione dotata di un ricercato vano a giorno con illuminazione indipendente e una struttura in alluminio a sostegno delle cassettiere rappresenta forse il pezzo più particolare della collezione.

 

5050: rigorosità del disegno e ricchezza di materiali

Dalle parole del designer Rodolfo Dordoni assistiamo al superamento dell’oggetto singolo che si fa collezione, definita concettualmente e più globalmente come atmosfera, stile, vero e proprio ambiente in cui sentirsi a proprio agio. 

Da queste premesse sintattiche nasce la collezione 5050, complementi notte che vedono l’alternanza di giochi tra pieni e vuoti, unita ad una vivace complementarietà cromatica tra le superfici in lacca lucida o opaca che si alternano a piani in essenza e vassoi in Eco Skin.

Il profilo arrotondato degli elementi strutturali che vanno a comporre comodini e cassettoni è l’interessante punto di morbidezza di una collezione che fa del rigore del disegno e la ricchezza di materiali i suoi punti di forza ed originalità.