Le cucine Dada per un abitare contemporaneo

Una casa non è una macchina da abitare. È il guscio di un uomo, la sua estensione, la sua liberazione, la sua emanazione spirituale.

(Eileen Gray)

La casa non è soltanto il luogo dell’abitare. Oggi più che mai la casa deve poter accogliere felicemente una molteplicità di aspetti della vita contemporanea: dal lavoro al gioco, dal riposo allo yoga. Gli ambienti comuni in particolare, quelli destinati alla socialità domestica e all’incontro, alle relazioni familiari e alla convivialità, devono adattarsi ad una moltitudine di esigenze. La flessibilità di un luogo sta proprio nella sua capacità di rispondere ai bisogni sempre più variegati di chi lo vive.
I progetti di Dada Cucine sono pensati proprio per soddisfare la richiesta di spazi abitativi moderni, offrendo molto più di una macchina da abitare e assecondando tutti i momenti della nostra quotidianità.

Cucina Tivalì, l’arte di nascondere

Forse per magia o forse per attenzione maniacale per il dettaglio, Tivalì rappresenta la cucina a scomparsa ideale. Che si tratti di un grande loft o di un monolocale, con Tivalì la cucina si nasconde perfettamente e lascia spazio all’immaginazione. Il merito è soprattutto delle grandi ante scorrevoli, progettate per scomparire con un movimento fluido e delicato nei vani laterali, grazie al meccanismo brevettato da Dada e ideato da Luca Meda nei primi anni 90.

Nella configurazione chiusa, Tivalì nasconde i ripiani, i pensili e gli elettrodomestici e assume le sembianze di un armadio. Lasciando scorrere le ante, queste scompaiono e rivelano tutta la tecnologia, le attrezzature e lo spazio di una grande cucina: due basi a estrazione sotto il piano di lavoro, un’ampia dispensa, una colonna a battente attrezzata con cassetti e ripiani configurabili in base alle esigenze personali, uno schienale scenografico che diventa una parete a LED. Si tratta di una box kitchen compatta e completa, una scatola indipendente che può essere posizionata liberamente nello spazio della casa.

Tivalì è un’idea perfettamente contemporanea, poiché consente di ricavare una cucina in qualsiasi angolo della casa, anticipando le esigenze future e restituendo alla casa il suo bene più prezioso: lo spazio.

Il progetto, che si è meritato l’ADI Index 2005 e il Red Dot Design Award best of the best 2008, nasce dalla mente di Dante Bonuccelli, che ha reinterpretato il monoblocco operativo con innovazione ed eleganza. Il risultato è un contenitore ad ante completamente chiuso, che può essere posizionato tanto su una parete quanto al centro della stanza. Dentro, la sorpresa: una cucina completa, raffinata, dai dettagli tecnici curatissimi e attrezzature efficienti, realizzata in un’ampia gamma di finiture, sia per i moduli interni che per le ante ad armadio.

 

Trim: una rivoluzione tecnologica

Trim è una rivoluzione tecnologica e spaziale. Si tratta di un sistema razionale e flessibile, ideato per agevolare una vita contemporanea dinamica grazie al connubio equilibrato tra tecnologia e funzionalità, eleganza formale e praticità. L’indiscutibile protagonista di questo progetto di Dante Bonuccelli premiato con il Good Design Award (USA) 2008, è lo schienale attrezzato, in cui i vetri scorrevoli a scomparsa, attraverso un meccanismo brevettato Dada che ne bilancia e regola lo scorrimento e li nasconde all’interno delle basi, permettono l’accesso ad uno spazio tra pensili e piano di lavoro, mentre le luci LED e le prese di corrente ne fanno il cuore tecnologico dell’ambiente cucina. Lo schienale attrezzato è un elemento funzionale e formale al tempo stesso, che risponde alle esigenze di una cucina completa e la integra con il living.

 

Il senso di Hi-Line 6 per la semplicità

Passione per il design, un’instancabile ricerca formale, la sperimentazione di tecnologie sempre nuove: la cucina HiLine 6 esprime tutta l’essenza dell’amore con cui Dada realizza ogni collezione. Il progetto è una rivisitazione del 2012 della Hi-Line di Ferruccio Laviani, già vincitrice dell’Elle Decor Design Award 2007, e si distingue per il suo carattere minimale e rigoroso. Non esistono maniglie, ma scanalature che permettono di aprire e chiudere le ante. Nella sua versione Frame Door, del 2018, le ante sono realizzate con telaio in alluminio titan e peltro, con la parte superiore sagomata a 45° per massimizzarne l’ergonomia ed agevolarne l’impugnatura, mentre le finiture pregiate caratterizzano l’aspetto visivo. Con un semplice gesto ogni anta della cucina Dada Hi-Line 6 Frame Door si apre completamente garantendo la massima facilità d’uso a chiunque. Le aperture a gola delle ante corrono lungo tutta la linea, facilitando l’accesso a tutti gli spazi della cucina e garantendo un’elegante uniformità estetica. Le basi dei mobili contenitori, più alte rispetto a quelle degli arredi tradizionali, sono dotate di un ripiano supplementare e rendono questa cucina più capiente ed ergonomica. La mensola sospesa leggera in alluminio estruso è l’anima tecnologica dell’isola e consente l’elettrificazione per la cappa aspirante e la barra LED. HiLine 6 è la cucina semplice ed elegante che racchiude la vera essenza della ricerca e delle tendenze contemporanee.