Letti Molteni&C, stile ed eleganza contemporanei al servizio del riposo

È il luogo dove prendono forma i sogni. Il letto, secondo molti, è una delle migliori invenzioni mai realizzate che ci accompagna da sempre, e si evolve insieme ai cambiamenti sociali e dell’abitare. Le prime fonti che testimoniano l’esistenza di un vero e proprio “letto”, come luogo – oggetto per il riposo notturno, risalgono all’antico Egitto. Si trattava di una struttura rettangolare, solitamente in legno, alla testa e ai piedi della quale si trovavano decorazioni a tutto tondo di animali sacri, come il cane. Spesso il letto era ricavato interamente in una grande raffigurazione lignea di testa di animale.

In Grecia nacque invece il “letto tricliniare”, realizzato in legno, ed arricchito da ornamenti bronzei. Questa tipologia venne ripresa in Etruria e nell’antica Roma, dove però era leggermente più basso e allungato e prese il nome di “fulcrum”. 

Nel Medioevo invece il letto era semplice, raramente decorato con intagli, è piuttosto alto. Ma è nel Quattrocento che 

nacque il letto moderno, l’antesignano dei nostri. È in questo secolo, infatti, che nasce l’idea di sfruttare il letto come contenitore per la biancheria. La struttura era unita su tre lati a cassoni e cassapanche e prevedeva inoltre due spalliere, una detta “testata” a capo, più alta e decorata, e una a piedi detta “pediera”. Nel 1500 nacque il letto a baldacchino. Questo elemento non è altro che un canonico letto con quattro pilastrini angolari che sorreggono una struttura di copertura con drappi e tendaggi. La presenza del “baldacchino” era giustificata da varie ragioni: la prima era che, diffusasi l’usanza di creare camere da letto enormi che ospitavano diverse attività personali, vi era l’esigenza di isolare il proprio angolo di riposo, di ritagliarsi uno spazio proprio in cui ritrovare le condizioni di pace e privacy.  Da qui in poi il letto iniziò ad uniformarsi allo stile decorativo dell’ambiente circostante: il baldacchino rimase solo a scopi ornamentali, non isolando più il letto per creare un’alcova. Nel Settecento, il letto divenne più piccolo e più povero di decorazioni, mentre nel XIX secolo fu il periodo del ferro, promosso largamente dall’Art Nouveu unito all’esigenza di dimensionarlo in funzione dell’ambiente circostante della camera e del concreto utilizzo. L’evoluzione di questo arredo che ha portato ai modelli odierni è sempre stata ragionata in funzione dei bisogni dell’uomo per garantirne sempre un maggiore comfort. Oggi è infatti indispensabile ricreare uno stato di comfort ottimale, in particolare nella camera e ancor più nel letto. Questo elemento rispecchia infatti lo stato di quiete che una persona cerca e ritrova appunto nel calore avvolgente delle coperte e nell’abbraccio protettivo di un soffice cuscino. Un approccio alla comodità e al relax caro a Molteni&C. che vi unisce estetica, funzionalità e ricercatezza nelle linee e nei materiali, affidandosi ai migliori designer internazionali. 

 

Sweetdreams, gioiello d’ebano tra tradizione e comodità

Forme sottili e proporzionate per un progetto che si ispira fortemente alla tradizione, dove l’ebanisteria gioca un ruolo importante nel definire sia il profilo dell’alta testata imbottita sia del piano letto sorretto da alti piedi ai lati. Il letto Sweetdreams, disegnato da Ron Gilad per Molteni&C. design Ron Gilad, è un letto nato con l’intento di trasmettere il benessere derivante da un riposo capace di sfruttare le energie rilassanti e rigeneranti del nostro corpo. Questo grazie ad un letto caratterizzato da un sommier imbottito con gambe in legno massello, a cui si abbina una testata imbottita, da appendere a muro, incorniciata da una sagoma in legno massello.

 

Twelve A.M., essenzialità orientale per conciliare il buon sonno

Si chiama Twelve A.M. il letto vincitore del NycXDesign Award nel 2020 per la categoria Residential Furniture Category. È opera di Lyndon Neri e Rossana Hu, coppia bel lavoro e nella vita che, da Shanghai, hanno progettato un sistema di arredi integrati per la zona notte che conciliano il buon sonno. 

Il letto di una semplicità ed essenzialità tipicamente orientale, si caratterizza per l’utilizzo del legno come materiale principe abbinandolo al metallo e a morbidi tessuti o pelli. La testata è alta e raccolta, e sembra abbracciare il piano del letto. L’interno della testata, è foderato da morbidi tessuti o pelli monocromi, e supporta al centro un comodo cuscino, con funzione di poggiatesta. 

Il cuscino è agganciato alla testata tramite due cinghie di cuoio in diversi colori segnalando inequivocabilmente l’attenzione per i dettagli da parte dei designers. Sul fianco esterno della testata, in legno, trovano spazio due piccoli vassoi sospesi di forma circolare con funzione di comodino.  Il piano letto in legno, poggia su quattro sottili gambe metalliche, su cui a sua volta poggia un alloggiamento concavo, in pelle o tessuto, atto ad accogliere tutti i tipi di materassi. Una comoda panca che riprende il disegno del letto, può essere posizionata ai suoi piedi. La panca a sua volta si trasforma, grazie all’inventiva di Neri&Hu, in un nuovo complemento per la camera da letto dei vostri sogni. Aggiungendo alla panca un elemento simile alla alta testata del letto, ecco manifestarsi una piccola alcova dove cambiarsi appendendo o appoggiando temporaneamente vestiti o gli oggetti indossati.

 

Clip, il letto versatile e avvolgente dalle linee esclusive 

“L’affettività è un legame sottile che si instaura con gli oggetti. […] Perché con gli oggetti dobbiamo convivere quotidianamente”. Parola della designer spagnola Patricia Urquiola che rispecchia l’emotività e l’eleganza senza tempo del letto Clip realizzato per Molteni&C.. L’eleganza del disegno si traduce in un comfort di grande qualità: la testata proseguendo per tutta la lunghezza del letto e ripiegandosi su se stessa, disegna una forma molto originale che ricorda una clip.

La testata può assumere diverse inclinazioni garantendo il miglior riposo. I rivestimenti, completamente sfoderabili, sono disponibili in una gamma ricca di tessuti e pelle.

 

Hi-Wave, eleganza senza tempo e comfort funzionale

È un’architettura del riposo di classica eleganza quella ideata da Hannes Wettstein per Molteni&C. Lo fa senza rinunciare all’ergonomia del comfort, caratterizzata da volumi rigorosi per una sorprendente funzionalità.

Il letto imbottito dalla forma classica e dalle misurate proporzioni è arricchito dalla cordonatura verticale del rivestimento della testata. All’interno della testata trova posto un meccanismo mobile a due posizioni che assicura il sostegno di una comoda postura di lettura. Tutte le versioni della gamma Wave possono essere abbinate ad una struttura dotata di un ampio vano contenitore. I piedi sono sempre in finitura cromo lucido.